COMPORTAMENTO DEL CANE Le fobie del cane: il cane ha paura degli esseri umani


Il cane, di qualunque età esso sia, può essere affetto da fobie di varia natura, come questa di cui andiamo a parlare. La fobia dell’uomo nel cane è dovuta principalmente a due cause: la scarsa interazione con esseri umani nei primi due mesi di vita dell’animale e episodi di violenza e di maltrattamenti compiuti nei suoi confronti.
Nel primo caso le possibilità di recupero sono molto poche, specie se si tratta di cani adulti e di grossa taglia che hanno già sviluppato una spiccata aggressività. Più semplice, invece, il processo di recupero nel secondo caso che consiste nell’ aiutare il cane a riacquistare la fiducia nell’uomo.

Cosa fanno i cani che hanno paura dell’uomo
I cani manifestano la loro paura nei confronti dell’uomo in vari modi. Nella maggior parte dei casi questa paura sfocia nella fuga o nell’aggressività. Spesso i cani che hanno sviluppato questo tipo di fobia tendono ad attaccare anche quando potrebbero scappare via, poiché hanno imparato a loro spese che l’attacco è il modo migliore per difendersi. Le aggressioni sotto l’impulso della paura sono le più pericolose perché il cane perde completamente il controllo di se e può arrivare anche a uccidere. La paura si può manifestare anche con i tentativi di fuga, il correre a nascondersi con la coda tra le gambe e le manifestazioni di timore da parte dell’animale.

Cosa fare se il cane ha paura delle persone
Aiutare un cane a superare la sua fobia nei confronti dell’uomo è un processo delicato e non può essere improvvisato. In caso di mancanza di esperienza è meglio rivolgersi a un professionista per aiutare il cane a superare la sua diffidenza. Il primo passo da compiere è quello di aiutare l’animale a sentirsi a suo agio e a non temere la presenza dell’uomo.

Si consiglia di liberarlo in un’area molto vasta, evitare di toccarlo o di guardarlo negli occhi, restare fermi e aspettare che sia il cane a fare un passo. Bisogna mettersi seduti e cercare di rassicurarlo senza mai toccarlo. Solo dopo, quando il cane apparirà più rilassato, si potrà compiere il passo successivo che consiste nell’offrirgli del cibo mettendolo prima a una certa distanza e poi avvicinandolo sempre di più.
Prima di toccarlo bisogna accertarsi che il cane sia completamente rilassato. Le carezze devono essere date sul petto e sulle spalle, mai sul muso o sulla testa.
Nel corso della sessione di lavoro successiva si può stare in piedi cercando di non compiere movimenti bruschi. Se il cane comincia ad abituarsi alla presenza del padrone, con il tempo imparerà anche a stare anche con altre persone e a non spaventarsi dinanzi a movimenti bruschi. Si tratta di un lavoro molto lungo e difficile, che prevede molta pazienza.

In generale nei casi di cani affetti da questo tipo di fobia è assolutamente vietato accarezzarlo se non vuole, costringerlo a interagire, fare movimenti bruschi e urlare, guardarlo fisso, avvicinarsi troppo e legarlo.