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ALIMENTAZIONE La dieta di barf, un’alimentazione corretta per il cane



Con il termine Barf s’indica un particolare tipo di dieta basata sulla somministrazione di carne e di ossa crude, ovvero, “Bones and Raw Food”. Questo regime alimentare tenta di riprodurre nella maniera più fedele possibile l’alimentazione del cane allo stato selvatico. Allo stato brado, infatti, i cani si nutrirebbero di prede crude mangiandone la carne, le ossa e gli organi interni. La dieta Barf si pone come obiettivo quello di alimentare il cane seguendo le regole della sua natura di animale selvatico.
Gli attrezzi necessari per la dieta Barf sono: un frullatore da cucina, sacchetti da congelatore per le porzioni giornaliere di carne e bicchierini di plastica per le porzioni di verdure frullate.

Gli alimenti e i cibi della dieta Barf
Gli alimenti che compongono la dieta Barf sono: ossa, carne cruda, interiora crude e verdure.
Le verdure vengono frullate per simulare le verdure predigerite presenti nello stomaco delle prede. Il frullato di verdure deve prevedere per il 50% verdure a foglie verdi e per la restante parte verdure di stagione. Vanno evitate le melanzane, i pomodori, i peperoni, la verza e le verdure della famiglia dei broccoli.
La frutta va usata con moderazione. Al frullato di verdure si devono, poi, aggiungere le frattaglie frullate nella proporzione di un cucchiaio ogni due cucchiai di verdure frullate.
La dieta va, poi, equilibrata con la somministrazione di olio di pesce e con integratori alimentari di zinco e vitamina E. Questa dieta non prevede l’aggiunta di cereali e farine varie poiché, per come è strutturato l’apparato digestivo del cane, non gli apporterebbero nessun nutrimento, ma, servirebbero esclusivamente per riempire lo stomaco.

Quali sono i benefici della dieta barf
Questo tipo di dieta apporta numerosi vantaggi al cane. I benefici della dieta Barf sono evidenti dalle feci che saranno poche e inodore. Lo stesso discorso vale per l’urina che avrà un odore meno pungente e per l’assenza di tartaro. I cani che seguono questo tipo di alimentazione svilupperanno una maggiore massa muscolare a discapito della massa grassa, il pelo sarà più lucido e forte. Si avrà una diminuzione delle dermatiti allergiche della pelle e anche dal punto di vista comportamentale si avranno notevoli benefici.

Esempio di dieta Barf
Ecco un esempio di dieta Barf. Il regime alimentare è riferito a una settimana.
Lunedì
mattina: un cucchiaio di yogurt naturale con due cucchiai di frutta frullata.
sera: un dorso di pollo

Martedì
mattina: mezzo dorso di pollo
sera: 300gr di spalla di maiale

Mercoledì
mattina: 3 sardine e due cucchiai di verdura frullata
sera: 1 dorso di pollo

Giovedì
mattina: 100 grammi di manzo
sera: un dorso di pollo

Venerdì
mattina: due cucchiai di verdure frullate e due uova intere
sera: 300 grammi di coniglio

Sabato
mattina:3 sardine
sera: 300 grammi di costato di manzo

Domenica
mattina:mezzo dorso di pollo
sera: 300 grammi di spalla di maiale

Ogni giorno vanno somministrate 1 capsula di olio di pesce da 1000mg, 1 capsula di vitamina E e una capsula di zinco.

La dieta Barf va iniziata eliminando completamente gli alimenti cotti dall’alimentazione quotidiana del cane e inserendo gradualmente gli alimenti crudi. Si parte con un solo alimento e poi pian piano si aggiungono gli altri. Inizialmente sono normali problemi di diarrea poiché il corpo del cane deve abituarsi al nuovo regime alimentare.


Questo articolo è a titolo informativo. Per qualunque approfondimento rivolgiti ad un medico veterinario e/o ad un addestratore certificato.


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