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COMPORTAMENTO DEL CANE Come comunicare con il cane, quale tono usare



Il padrone veramente attento al proprio amico riesce ad intuire il giusto modo di comunicare con il cane, il giusto modo di approcciarsi per ottenere da lui una risposta soddisfacente.
Molto spesso i problemi d’incomunicabilità nascono dal fatto che il cane non riceve mai un comando univoco e preciso, o peggio alcuni comandi sono contraddittori tra di loro e il cane, giustamente, non sa come comportarsi.

 

Cosa capisce il cane
Bisogna sapere che il cane non conosce il linguaggio umano. Riesce a comprendere e riconoscere una ventina di vocaboli e per il resto intuisce, a volte, cosa vogliamo dire dal nostro tono di voce o comportamento.
Quindi il tono della voce e la postura sono fondamentali per la comunicazione con il cane. Il cane vuole chiarezza e concretezza, per questo dobbiamo sforzarci di essere così con lui.
Il tono, come abbiamo detto, è molto importante, dobbiamo quindi usare e modulare la voce in maniera adeguata.

 

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Cosa fare per comunicare con il cane
Evitare, innanzitutto, discorsi lungi e articolati: il cane non li comprende e lo confonderete solamente. Alzare la voce non basta per essere autoritari e molto spesso il cane lo prende come un gioco.

Ogni esercizio ha il suo comando vocale, non confondete il cane usando più parole, anche perché molte di loro, anche se simili, hanno un significato diverso.
Se la vostra famiglia è numerosa, assicuratevi che tutti voi usiate gli stessi vocaboli, se persone diverse usano parole diverse per far fare al cane la stessa cosa, avrete come il risultato nessun comando svolto.
I comandi si pronunciano a tono alto e voce ferma, molto chiari. Quando il cane fa l’esercizio richiesto la sua gratificazione deve avvenire sempre con voce chiara, di modo che lui non possa avere dubbi sul fatto che siete contenti per il comando eseguito.

 

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Gratificare il cane che capisce
Ovviamente le gratificazioni possono avvenire anche attraverso le carezze e la postura del corpo. Non è necessario ripetere dieci volte il comando, se il cane non lo esegue vuol dire che non siamo stati bravi ad insegnare l’esercizio (addestrare il cane).

Le carezze, di solito, sono ben accette dal cane, capita a volte di avere cani che non amano molto le effusioni, allora in questi casi non costringiamoli e per la gratificazione usiamo un’altra tecnica, come quella delle crocchette.
Usare in maniera eccessiva le coccole, comunque, non è mai opportuno. Non sempre la carezza è il giusto modo per calmare il vostro cane, a volte è proprio, la carezza a dargli man forte in quello che sta facendo.

Coda e orecchie dicono molto di quello che pensa un cane, anche il pelo sul dorso. Una volta studiato bene il linguaggio del corpo del nostro cane comunicare con lui sarà sicuramente più semplice.
 


Questo articolo è a titolo informativo. Per qualunque approfondimento rivolgiti ad un medico veterinario e/o ad un addestratore certificato.


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