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COMPORTAMENTO DEL CANE Educare il cane: gli errori da non commettere



Quando si prende un cane, uno dei compiti iniziali e principali è la sua educazione. E' importante educare il cane per una civile convivenza sia in casa ma anche fuori quando siamo a contatto con altre persone.

 
Non si deve sottovalutare l'importanza di avere un cane educato e si deve fare attenzione a non commettere errori quando lo si educa.
 
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Intanto la prima cosa da fare è distinguere l'educazione del cane dall'addestramento. Si tratta di due approcci differenti e che hanno scopi differenti. L'educazione è quella che serve ad avere un cane che riesce a stare in casa o fuori senza fare troppi danni a cose o a persone; l'addestramento serve a rendere il cane attento ai comandi che gli vengono impartiti.
 
Alcune azioni sono simili sia nell'educazione che nell'addestramento del cane come per esempio l'uso del rinforzo. 
 
Il rinforzo positivo per il cane
L'uso del rinforzo consiste nel dare o negare una certa cosa quando il cane fa o non fa un'azione. Generalmente si tratta di dare un biscottino o una coccola se il cane si comporta bene.
 
Bisogna fare attenzione al rinforzo ed usarlo correttamente. Quando si inizia ad utilizzare questa tecnica è importante amplificarla un po' all'inizio in modo che il cane capisca che se si comporterà in una certa maniera, otterrà il rinforzo.
 
 
Con il tempo il rinforzo dovrà diminuire e potrà essere vario. In pratica dovrete utilizzare, per esempio, sia il biscottino che la carezza o un complimento così che il cane capisca che esistono diversi “premi” per le sue azioni.
 
Punire il cane quando sbaglia
Spesso si tende ad utilizzare la punizione in contrapposizione al rinforzo ma purtroppo la punizione difficilmente ottiene i risultati sperati.
Infatti è molto più facile che il cane si inibisca piuttosto che impari “la lezione”. Sarà la paura a motivarlo e non un corretto comportamento.
 
Allora cosa fare se il cane sbaglia o fa qualche cosa che non doveva? In genere è consigliabile ignorare il cane e distogliere lo sguardo per qualche minuto. Il cane si sentirà isolato ed apprenderà maggiormente rispetto ad una punizione perché essere ignorato, per lui, è peggio che essere punito.
 
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Educare il cane con coerenza
Un errore comune è quello di adottare comportamenti differenti a seconda dell'occasione. Purtroppo il cane, come anche i bambini, ha bisogno di una certa coerenza nel nostro atteggiamento.
Per esempio se si decide che il cane non deve salire sul divano, non dovrete mai farlo salire neppure quando fa qualche cosa che vi intenerisce o perché mugola.
Se si adottano dei richiami vocali, si dovrà fare attenzione ad usare sempre e solo quelli. Solo in questo modo il cane potrà capirvi e fare quello che voi richiedete.
 
 
Differenziare i luoghi dell'educazione
Molto spesso tendiamo a non vedere le possibili distrazioni per il cane che sono diverse da quelle che distraggono noi umani. Se si sta iniziando ad educare il cane, magari utilizzando dei comandi vocali, è importante farlo in un luogo in cui il cane possa essere il più concentrato possibile.
Inoltre è importante adottare i comandi in diverse circostanze come a casa ma anche al parco in modo che lui possa instaurare una relazione solida con voi.
 
Non esagerare con i comandi e l'educazione
Un errore comune, soprattutto all'inizio, è quello di cercare di educare rapidamente il cane ad un comportamento corretto. Molto spesso si tende a ripetere in maniera eccessiva i vari comandi ma questo è controproducente perché il cane potrebbe non dare più importanza al vostro tono di voce.
 
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Per concludere
In sintesi, per educare il cane ci vuole tanta coerenza e tanta pazienza. Se non si vedono subito i risultati sperati non si deve desistere perché ogni cane avrà i suoi tempi ma se si adotta il giusto approccio ogni cane può essere educato così come avviene con i bambini.

 


Questo articolo è a titolo informativo. Per qualunque approfondimento rivolgiti ad un medico veterinario e/o ad un addestratore certificato.


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